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Jesus and the woman taken in adultery (Gv: 8,1-11)
GiorgioFossati

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LIVECOMPOSITE mode - Shoot with OLYMPUS Om-d E-M1 Mark II Pro Mirrorless Camera @ OLYMPUS Zuiko Digital Top Pro& Pro Lenses SWD All Images are Copyright www.giorgiofossati.com
  • La scena che si svolge nel Tempio di Gerusalmemme, all'alba, è ambientata nel mondo attuale ed impostata perchè le linee di tensione convergano verso il Cristo, lasciando chi osserva al centro della fotografia, chiamato anch'egli in causa dall' adultera; Gesù Cristo sta per distendere il dito verso il personaggio che pietra alla mano, è già "scosso" nell'atto di lanciare la pietra sulla donna. Proprio Gesù però, fermerà un attimo dopo distendendo il dito della mano alzata, il martirio di questa, indicando sulla sabbia i peccati di ognuno, scritti sul pavimento durante le chiacchere accusatorie dei diffamatori che lo mettono alla prova, per poterlo far arrestare. In particolare Cristo si rivolge a colui che dopo aver peccato di Lussuria, cerca discolpa nell'essere il primo a rinnegare uccidendo, il proprio peccato. All'estremo opposto ad incorniciare con la Lussuria, tutta la scena vi è un personaggio che Pane e Vino alla mano, rappresenta il peccato della Gola: il Pane ed il Vino sono un chiaro riferimento al Cristo che quando si troverà Egli sotto processo, all'alba dopo la cattura nei Getsemani, non otterrà alcuna difesa da parte dell'Uomo. A discendere troviamo l'Invidia, in verde, che dà le spalle a tutti nascondendo lo sguardo nell'ombra in quanto, essa è la prima motivazione di ognuno dei 7 Peccati Capitali. Accanto ad essa troviamo, con le mani sporche di sangue, l'Avarizia, che rinunciando alla Carità Materiale, condanna a morte coloro che avrebbero bisogno di sostegno. Spostandoci sul fondo della scena, e non a caso, vista la lontananza da Dio di questo mondo materialista, troviamo, nella rappresentazione delle tre religioni monoteiste, il peccato dell'Ira, che viene incarnato dall'Islam radicale, quello della Superbia, che pervade i falsi pastori del mondo Cristiano, che come false guide interpretano la Parola di Cristo a piacimento ( vedasi Geova, Protestantesimo e anche Preti politicizzati ), e l'Accidia, che spesso pervade l'Ebraismo, con lo Schifìo verso le altre religioni ed il mondo non allineato ad esso. Si noti il disarmo di questi due ultimi personaggi, che tengono il proprio sasso abbassato ( in particolare, nel personaggio Cristiano vi è pure un passo indietro ), perchè questi mondi comunque essendo i più vicini al Cristo, concepiscono il Perdono come Misericordia di Carità Divina.

    La scena è stata girata all'interno di un Refettorio Cinquecentesco del Convento Carmelitano della Ripa in Desenzano al Serio, già cappella dei Morti. Le crepe che notiamo annunciano quel: " Distruggete il Tempio e io ve lo ricostruirò ( Diverso ) in 3 Giorni. ", che il Cristo lascia intuire in ogni suo atto volto a cambiare il mondo con quel, "Ama il prossimo tuo come te stesso", che da' motivo di obbedienza, completandoli, a tutti i 10 Comandamenti.

    Lo scatto è cominciato in modalità LiveComposite alle 2,35 del mattino, ed è finito all'alba verso le 6,00 del giorno 12 Marzo 2017, perchè la luce artificiale, da noi comandata attraverso un Service Luci, su ogni personaggio fosse coerente con la scena. L'alba irrorando poi la stanza oramai vuota di gente, ha illuminato le aree buie anche attraverso il fumo artificiale, che a mò di Incenso, abbiamo lasciato libero di espandersi nel refettorio utilizzando l'apposita macchina per creare la nebbia gestita al Pc. Infine abbiamo interrotto lo scatto.

    L'immagine è stata stampata su VERA TELA ( CANVAS ) PITTORICA cm. 200x150 per essere esposta sull'ALTARE nel Santuario della B.V del Miracolo, a Desenzano al Serio ( BG ) come una vera e propria FOTOGRAFIA SACRA, perchè stando accanto al Crocifisso ligneo, aiuti chiunque a recepire il messaggio Misericordioso del Cristo.

    L'Arte diviene tale, se ha un concetto Spirituale Universale utile al Cambiamento. Altresì è inutile ego di originalità fine a se stessa.

    ( GiorgioFossati - Fotografo e OLYMPUS Visionary Ambassador ) - www.giorgiofossati.com

    DEDICATED TO EMANUELE MORGANTI

  • In questa modalità creativa ( LiveComposite ), disponibile solo sulle fotocamere mirrorless Olympus OM-D e PEN Series, è possibile far dipingere ai soggetti della scena, il proprio ritratto, attraverso il micromovimento che il loro corpo effettua, pur nel loro stare fermi, durante uno scatto prolungato dinnanzi alla fotocamera. *

    Infatti grazie alla modalità LiveComposite, lo scatto non subisce alcuna sovraesposizione pur non avendo alcun limite di durata della stessa.

    Il fotografo crea perciò la scena, l'idea cioè, ed il service-luci fornisce il..."colore ad essa" attraverso il tempo che liberamente egli decide di utilizzare per illuminare la scena stessa, ma lo scatto ( che per essere pittorico deve staccarsi dalla perfezione fotografica, e tornare all'indefinito leggero della pittura, da cui in un certo senso, nacque ), viene in realtà eseguito dai soggetti che, illuminati, imprimono i loro micromovimenti nell'immagine, regalando l'indefinito della pittura classica o addirittura dell'impressionismo, od ancòra dell'astratto, oppure, come in questo caso, aspettando che l'alba innondi la scena, spostandone la Luce attraverso il fumo della macchina che lo produce all'interno del locale, un che di caravaggiesco.

    Il tutto senza l'utilizzo di Photoshop, nè di alcuna post produzione, se non nell'alleggerire le ombre, che peraltro, qui sono state sistemate in live, nella FotoCamera, prima dello scatto, attraverso l'apposita funzione.

    Il Fotografo infine dopo aver visto in live-view su pc o in wifi su tablet e smartphone, la scena crearsi in diretta, ( "salire" sul monitor, come quando sulla carta fotografica questa, appariva in Camera Oscura nell'era analogica ), ne decide la fine dell'impressione sul sensore, chiudendo semplicemente lo scatto. ( G.Fossati )

    * NEI VIDEO DI QUESTO PROFILO - MyOLYMPUS - POTRETE TROVARE nei prossimi giorni ALCUNE FASI DI LAVORAZIONE DEL PROGETTO ( tramite YouTube ) ( G.Fossati )

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